Finalmente, dopo la lunga pausa estiva, tornare a rendicontare di serate e degustazioni piacevoli è come ritrovare un vecchio amico che, pur passando gli anni, non è mai cambiato e mai lo farà.
Ieri sera, quindi, La Vie En Rose ha colorato di rosa e profumi le ricche tavole di chi ha con noi condiviso la degustazione di quattro vini rosati ed altrettanti piatti preparati a base di Prosciutto Crudo, il Re dei Salumi.
Ad una prima portata di Prosciutto di Parma DOP, Culatello DOP e Prosciutto San Daniele DOP abbiamo accostato Cuveé Rosè Brut Laurent Perrier. La fragranza dei primi, pur con le loro caratteristiche di sapidità e dolcezza ben distinguibili tra loro, ha sposato la delicata effervescenza di uno degli champagne Rosè storici della storica Maison, attrice protagonista del fascino di cui ampiamente gode la regione francese ed il suo vino. Fresco, appena ammorbidito dalla breve macerazione delle “bucce” di Pinot Noir, il Laurent Perrier non dimentica la sua ormai lunga vita di champagne raffinato e seducente, le cui note appena accennate di frutti piccoli e rossi accolgono una briosa frizzantezza che rallegra i palati più seriosi. Bello, ma soprattutto buono, l’accostamento.
Grandioso, esplosivo ed altrettanto raffinato l’abbinamento di Erpacrife Metodo Classico 2007 da uve nebbiolo e Jamon Iberico de Bellota Pata Negra. Il sapore, a volte ammandorlato, lievemente sapido e comunque inconfondibile del “pata negra” ha con costanza e rispetto omaggiato un vino, l’ Erpacrife dal carattere impulsivo e sorprendente. Ci si aspetta la fragranza di un metodo classico e ci si ritrova a parlar di forza e vigore! Splendidi entrambi!
Con una portata di tortellini di prosciutto crudo ecco l’”aristocratico”, il garbato e sognatore vino rosato dell’azienda La Piana dell’Isola di Capraia, Rosa della Piana. Così come il profumo delle rose ammalia per stile i nasi dei più, altrettanto il bouquet floreale e la sapidità marina del vino sanno incontrare i palati di chi desidera la leggerezza dentro al bicchiere.
Ed infine, accostato ad un piatto di Rana Pescatrice arricchita dal Prosciutto Sardo, il Maschitano rosato di uve Aglianico del Vulture dell’azienda lucana Musto Carmelitano. L’azienda è piccola come piccole le quantità prodotte. Vino che evoca la robustezza di suo “padre”, l’Aglianico del Vulture appunto, coniugando però la semplicità di una terra vulcanica ancora incontaminata e tutta da scoprire a sentori di frutta, netti di ciliegia.
Per omaggiare il palato dei nostri amici clienti un dolce cannolo con crema pasticcera e granella di nocciole…un buon caffè…per concludere in bellezza.

21 settembre 2012 alle 17:01
Bella la serata, bella la compagnia, come sempre perfetto l’abbinamento vino-cibo (quella chicca della mezza nocciola sul prosciutto ve la copierò di sicuro
). Dopo una giornata lavorativa piena di pensieri e stress ci voleva proprio! Grazie di cuore. Rudi
27 settembre 2012 alle 10:21
Siete i migliori!!!!!!!!!!!!
27 settembre 2012 alle 11:37
GRAZIE!!!!!