I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Alda Merini – I POETI LAVORANO DI NOTTE
…si è cominciato a lavorare all’imbrunire, sabato sera, aspettando la notte. Ma non una notte in cui tace il rumore della folla, ma quella rumorosa ed affollata di una notte bianca.
E tra succosissime pesche bianche
…abbiamo dissetato persone allegre ed anime in festa!
Prosit!


