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GOLOSARIA E UN PIATTO PER EXPO

Cronistoria di una ricetta ……………………..

Listener

la foto non rappresenta la composizione di un piatto ma il frutto di una giornata intensa e vivace

Parte con l’impegno dello chef Mimo Pascoli che in cucina inizia la preparazione semplice e laboriosa della sua personale ricetta. Dopo svariate composizioni prende forma, sapore e armonia

Ad immortalare tale opera ci pensa Hector, per noi semplicemente Ettore, che segue la parte fotografica.

Scatto dopo scatto, in collaborazione con lo chef , si decide di “scomporre” l’assemblaggio del piatto, mettendo ben in evidenza tutti gli ingredienti usati per unire le culture gastronomiche mondiali

Ora il piatto per Expo è definitivo: Cereali in tortino , crema di pistilli e petali di zafferano Milano,suprema di gallo, porcini in agro 

Questo progetto nasce dalla volontà di assaporare la tradizione gastronomica lombarda attraverso una rivisitazione rivolta a far emergere anche il carattere multietnico rappresentato dall’expo : i visitatori provenienti da tutto il mondo potranno così ritrovare un pizzico della loro cultura gastronomica accostata al sapiente uso di prodotti locali. Il Pascoli, da sempre sensibile alla tutela e al rispetto della tradizione delle materie prime nei suoi piatti, ha deciso con grande piacere di aderire a tale progetto

La creazione stessa del piatto è stato un incontro reale tra due culture :

Hector Silva Peralta ,di origine cilena, ha seguito come raccontavo, la parte fotografica del progetto.

La giornata è stata un susseguirsi di scatti, composizioni del piatto, storie provenienti dal Cile e dai campi di zafferano a pochi chilometri da noi : era Infatti presente anche Silvia Cafora, collaboratrice in prima linea con Dario Galli, fondatori di ZafferanaMi. Lo scorso anno proprio in questo periodo siamo riusciti a far degustare, in anteprima, il loro prezioso zafferano a tutti i nostri amici del Fuoripascoli

Luci, sapori, impegno, tentativi divertimento e riflessioni hanno reso una semplice pubblicazione di una ricetta una giornata memorabile, in compagnia di Hector e Silvia, con i quali abbiamo condiviso anche il gran finale : la degustazione a tavola!!! Che soddisfazione , ma, soprattutto che bella compagnia!!!

Questo è stato il nostro piccolo “Expo” che, inaspettatamente, ha unito tutte quelle sfaccettature che sicuramente verranno vissute tra poco tempo durante l’esposizione universale: tradizione, incontro di culture, divertimento e qualità.

Grazie Hector, grazie Silvia e soprattutto…grazie Golosaria!

Il pascoli


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e’ con “viva e vibrante” emozione che…

vi presentiamo Joaquin!!!!

Raffaele Pagano Joaquin

Alias Raffaele Pagano…

Grande, splendida serata con e soprattutto grazie a Raffaele Pagano che con “viva e vibrante” capacità espositiva è diventato mattatore della serata, tenendo incollati a sè gli occhi di tutti gli amici che, stranamente all’ultimo, hanno partecipato alla serata numerosissimi.

Le sue parole, i suoi racconti, fatti e misfatti della sua terra, sono stati compagni vivaci e fedeli di vini d’annata semplicemente meravigliosi.

i vini di Joaquin

Siamo partiti con piacere ed immaginazione dal vino Dall’Isola. Annata 2011. Isola di Capri, o meglio Anacapri. Uve del territorio, Falanghina, Greco, Biancolella e soprattutto l’originalità della ciunchesa

Che dire, semplicemente splendido, soprattutto se pensato in riva al mare…sapidità, freschezza infinita, leggera mineralità che al naso ed in bocca poi non possono che lasciare un bellissimo ricordo. Se lo confrontiamo con la prima vendemia di Joaquin, quella del 2009 sull’isola di Capri, peraltro degustata al termine ed a sorpresa, da Magnum, comprendiamo di quanta capacità enoica sia fatto Raffaele!

Magnum Dall'ISOLA 2009 Joaquin

Quindi Il vino della Stella, Fiano, Fiano ed ancora Fiano…nelle annate 2009 e 2012. Strepitosi entrambi. Strepitosi entrambi i colori. Strepitosi entrambi i sapori. L’ultimo, in particolare, dà proprio il senso del tempo che sembrerà non trascorrere mai. Per il 2012, la gioventù sarà infinita.

Ed infine Piante a Lapio.  Dalla culla di origine del Fiano, nasce un Fiano 2009 grandioso, diffcile è vero nella predominanza di pietra focaia e grafite, ma GRANDIOSO! da assaggiare, almeno una volta nella vita!

Piante a Lapio 2009 Joaquin

I piatti poi dello chef Pascoli hanno come sempre accompagnato sapientemente la degustazione.

piatto di Mimo

Rivisitazioni di Campania dalle abili mani di un “lombardo mezzo friulano”.

Tutto questo rappresenta ancora una volta la capacità di fondere le cose buone, da qualsiasi parte esse arrivino…


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Il Pascoli? Miglior tavola dell’anno

anche questa volta

Pascoli Marchio-1

è stato premiato con la CORONA RADIOSA da

W13-060562 VisualEventoMi GOLOSARIA_2013

saranno premiati il 18 Novembre proprio dalle mani di Paolo Massobrio e Marco Gatti sul palco denominato AGORA’ di Superstudio Più in Via Tortona a Milano

Non solo! Il giorno prima, il 17 Novembre, riceveranno un altro ambito premio, quello come

MIGLIOR TAVOLA DELL’ANNO

sempre per Golosaria.

Per festeggiare i lietissimi eventi IlPascoli ha il piacere di invitare tutti gli AMICI che vorranno partecipare alla loro gioia con un BIGLIETTO GRATUITO per l’entrata alla Manifestazione nei giorni di 16-17-18 novembre presso Superstudio Più di Via Tortona 27 a Milano.

 Inviateci una mail all’indirizzo ilfuoripascoli@gmail.com

per avere l’invito a Golosaria

PROGRAMMA E INFO http://www.golosaria.it

 

Tutti insieme…COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!


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Chioma di Capri

Capri_sights

Capri, regina di roccia,
nella tua veste
color giglio e amaranto
vissi sviluppando
la fortuna e il dolore, la vigna piena
di grappoli radiosi
che conquistai sulla terra,
il tremulo tesoro
di aroma e di chioma,
luce zenitale, rosa estesa,
favo del mio pianeta.
Sbarcai d’inverno.
La sua veste di zaffiro
l’isola conservava ai suoi piedi,
e nuda sorgeva nel suo vapore
di cattedrale marina.
Era di pietra la sua bellezza. In ogni
frammento della sua pelle rinverdiva
la primavera pura
che nelle crepe nascondeva il suo tesoro.
Un lampo rosso e giallo
sotto la tenue luce
giaceva sonnolento
aspettando l’ora
di scatenare il suo potere.
Sulla sponda di immobili uccelli,
in mezzo al cielo,
un rauco grido, il vento
e l’indicibile spuma.
D’argento e pietra la tua veste, appena.

 

Pablo Neruda

Chissà quanto di quel radioso succo d’uva, quello di cui parla Pablo Neruda, avremo piacere anche noi di assaggiare e “conquistare” tra poche sere con il vino di Joaquin. Il vino “Dall’Isola” infatti arriva proprio da Anacapri e casualmente rileggendo il poeta ho pensato a Capri, a quanto sia lontana l’estate ma di quanta sapidità ed ebbrezza marina ci inebrieremo. Si parlerà dell’isola ed assaporeremo i suoi sapori. Non è meraviglioso? Crediamo sia una buona occasione per conoscere, seppur lontani, un’isola calda come Capri grazie alle parole, alla testimonianza e soprattutto al vino di Raffaele Pagano, creatore della cantina Joaquin.


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L’alto Adige per noi

Questa volta protagonista in tutto e per tutto della serata non poteva che essere l’Alto Adige. E se in questi giorni spopola alla radio la pubblicità che declama i prodotti del SudTirol come latte o pane, io non posso che aggiungervi il vino, bianco o rosso che sia.

Siamo stati in grado in una serata sola di evidenziare le qualità fresche ed eleganti del nettare di Bacco che, tra le valli e nelle piane altoatesine, protette dal “generale inverno” proprio grazie ai monti e pulite da venti sorridenti delle alture, si sono espresse nei calici e ci hanno aiutato a trascorrere, ancora una volta, una serata emozionante.

ci sorridono i monti

Cominciando da una provocazione, chiamamola così, la nostra scelta ha visto un Gewurztraminer, quello di Lahnhof e dell’annata 2011, aprire le danze della degustazione. Davvero fresco, non eccessivamente profumato e nemmeno alcolico, pur sostenendo 14% alcool, è uno splendido aperitivo che ben si è sposato al piatto di Mimo Pascoli di FRITTELLE DI PATATE E SPECK CON PANE DI NOCI E BURRO DI MALGA.

Molto elegante, invece, con i suoi profumi di frutta bianca e poco matura, il Pinot Bianco di Lahnhof 2011 accompagnato da una superlativa ZUPPA DI PANE CON PORCINI DI BORGOTARO IGP.

Fungo di Borgotaro IGP

Sappiamo quanto amiamo i porcini, conosciamo quanto Mimo sia abile nella scelta dei migliori funghi e nella loro miglior preparazione; possiamo allora immaginare quanto sia stato gustoso l’abbinamento tra la delicatezza dei profumi dell’uno e la riconoscibile aromaticità dell’altro. Insuperabili!

Con una SELLA DI CAPRIOLO CON CASTAGNE E FONDO DI MIRTILLI abbiamo invece accompagnato l’assaggio di Colterenzio Pinot Noir Riserva 2007. L’amabile cottura della carne ha esaltato il corpo e l’armonia di un Rosso storico per l’Alto Adige, pluripremiato giustamente per i suoi profumi di frutti a bacca rossa e per la nobiltà di gusto tipica del vitigno.

Ed infine, dal lontano 2004, ben 9 anni dalla vendemmia, Franz Haas ed il suo Traminer ci hanno condotto verso un lieto fine, abbinato ad uno Strudel della Val Sarentino.

La serata era troppo bella per lasciarla finire così e allora?…Allora ci ha fatto piacere aggiungere alla degustazione altri due bianchi della cantina Lahnhof: Il Riesling e il Kerner che, come sappiamo, è sempre l’ultimo a chiudere il periodo della vendemmia e che quindi ha chiuso in bellezza questo evento con cui si è salutata l’estate e si è dato il benvenuto all’Autunno.

Alla prossima!

 

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